Comunicare i dati del conducente

 
 

Nel caso in cui arrivi a casa un verbale — ad esempio, di accertamento tramite autovelox — per il quale il conducente non sia stato identificato (la violazione non è contestata direttamente e immediatamente) l’articolo 126-bis del codice della strada stabilisce l’obbligo di comunicare i dati del conducente: l’obbligato in solido (cioè colui che è tenuto al pagamento della sanzione pecuniaria senza aver materialmente partecipato alla violazione, ad esempio il proprietario del veicolo) a cui il verbale è notificato, è tenuto a comunicare i dati personali e della patente del conducente responsabile della violazione entro 60 giorni dalla notifica del verbale stesso all’ufficio o comando che ha accertato la violazione.

Cosa fare

 

L’obbligato in solido deve compilare e sottoscrivere il modulo allegato alla presente pagina.

Al modulo bisogna allegare una fotocopia della patente di guida in corso di validità, firmata e non autenticata. Sulla fotocopia è necessario scrivere la seguente frase: “Io sottoscritto/a___nato/a a___ il_____ e residente a ____ in via ____ DICHIARO che la fotocopia del seguente documento è conforme agli originali in mio possesso”.

Può quindi:

  • consegnare la documentazione personalmente all’ufficio negli orari di apertura al pubblico indicati sul retro del verbale di contestazione;
  • oppure invarla a mezzo raccomandata all’indirizzo indicato sul modulo;
  • oppure inviarla a mezzo fax al n. 0522/604 720 oppure 609 464.

 

Se il proprietario del veicolo è una persona giuridica, il suo legale rappresentante o un suo delegato è tenuto a fornire gli stessi dati entro il medesimo termine con le predette modalità. Qualora, entro il termine di 60 giorni, non venissero forniti i dati richiesti o venissero forniti solo parzialmente, sarà applicata a carico del proprietario del veicolo, sia esso persona fisica o giuridica, la sanzione prevista dall’art. 126 bis comma 2° C.d.S. vigente.

N.B.: il proprietario del veicolo, ovvero altro obbligato in solido ai sensi dell’articolo 196 CDS, sia esso persona fisica o giuridica, che omette, senza giustificato e documentato motivo, di fornire i dati dell’effettivo conducente al momento della violazione soggiace a una ulteriore sanzione amministrativa che implica il pagamento di una somma da € 263,00 a € 1.050,00.

 

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