Descrizione
Dopo la serata inaugurale, la 60ª Fiera del Parmigiano Reggiano di Casina entra nel vivo con il fine settimana, tradizionalmente il momento di maggiore affluenza della manifestazione. Sabato 1 e domenica 2 agosto il paese si prepara ad accogliere migliaia di visitatori grazie a un programma ricco di appuntamenti, con il ritorno del grande mercato ambulante, lo Stand del Parmigiano Reggiano con 42 caseifici di montagna e un calendario di degustazioni gratuite pensato per valorizzare il formaggio simbolo dell'Appennino insieme alle altre eccellenze enogastronomiche del territorio.
A partire dalle 8.30 di entrambe le giornate, le vie del centro saranno animate dal mercato ambulante e agroalimentare, affiancato dallo Stand del Parmigiano Reggiano, dove sarà possibile acquistare direttamente dai produttori l'originale Parmigiano Reggiano di Montagna proveniente dalle quattro province della zona di produzione della Dop. Saranno presenti 42 caseifici, oltre la metà dell'intero comparto montano, offrendo ai visitatori un'occasione unica per conoscere le diverse produzioni e confrontarne aromi, stagionature e caratteristiche.
Tra gli aspetti più interessanti di questa edizione spicca il ricco programma delle degustazioni guidate, organizzate in collaborazione con APR - Assaggiatori Parmigiano Reggiano e ONAV, che accompagneranno il pubblico alla scoperta di abbinamenti capaci di esaltare le qualità del Parmigiano Reggiano di montagna. Il primo appuntamento è in programma sabato alle 18, allo Stand Spergola, con una degustazione dedicata alle diverse stagionature del Parmigiano Reggiano abbinate a una selezione di vini. Alle 19.30 sarà invece protagonista il Lambrusco Rosé, proposto insieme all'erbazzone montanaro, in un incontro tra due grandi espressioni della tradizione emiliana. Il programma proseguirà domenica fin dal mattino. Alle 10 spazio alle bollicine del territorio con una degustazione di tre Spergole accompagnate da Busilan e torte antiche. Alle 11 tornerà il Parmigiano Reggiano nelle sue diverse stagionature, ancora in abbinamento ai vini e con una sorpresa finale riservata ai partecipanti.
Nel pomeriggio, alle 17, i cuochi Le Zdóre di Bergogno prepareranno dal vivo i cappelletti estivi, mentre alle 18 andrà in scena uno degli appuntamenti più attesi: una degustazione che abbinerà il Parmigiano Reggiano di diverse stagionature ai mieli di Ape1234, all'Aceto Balsamico Tradizionale dell'Acetaia Razzoli e a una selezione di vini. Tutte le degustazioni sono gratuite, con prenotazione obbligatoria.
La giornata di sabato sarà caratterizzata anche dal momento istituzionale della manifestazione. Alle 10.30, in piazza Agorà, si terrà infatti l'inaugurazione ufficiale della 60ª Fiera del Parmigiano Reggiano di Montagna alla presenza delle autorità.
In serata spazio anche alla musica: alle 21, in piazza IV Novembre, saliranno sul palco i Ma Noi No, storica tribute band dei Nomadi, mentre in piazza Papa Giovanni XXIII, nella zona Peep, andrà in scena Vagabunda, party con dj-set.
Anche domenica il programma proseguirà con numerosi appuntamenti. Alle 18, in via Roma, si terrà l'estrazione della tombolata del Centro di Ascolto Caritas Casina, mentre al Parco Pineta è previsto l'aperitivo musicale con i Gravithree.
Alle 20, all'incrocio tra via Caduti per la Libertà e via Roma, sarà possibile assistere alla spettacolare cottura della forma di Parmigiano Reggiano, uno dei momenti più caratteristici della manifestazione, che permetterà al pubblico di osservare da vicino le tecniche della tradizione casearia.
La serata si concluderà con la musica live della Bandarabà, in concerto alle 21 in piazza IV Novembre, mentre in piazza Papa Giovanni XXIII i più piccoli potranno divertirsi con "Il pazzo circo di Babbo Natale", spettacolo dedicato alle famiglie.
Il fine settimana rappresenta il cuore della manifestazione, ma la Fiera si concluderà lunedì 3 agosto con il momento più atteso: il 14° Palio del Parmigiano Reggiano "Città di Casina", quando i 42 caseifici presenti si sfideranno per conquistare uno dei riconoscimenti più prestigiosi della filiera.