Divieto di balneazione nelle acque interne dell’Emilia Romagna

Dettagli della notizia

Divieto di balneazione nelle acque interne superficiali dell'Emilia Romagna e indicazioni utili per frequentare fiumi e specchi d’acqua in sicurezza da parte dell'Agenzia per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile.

Data:

10 Giugno 2026

Tempo di lettura:

Descrizione

Si pubblica il comunicato con il quale l'Agenzia per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile della Regione Emilia Romagna ricorda che tutte le acque interne superficiali del territorio regionale sono da intendersi non destinate alla balneazione.

Visto l’approssimarsi della stagione estiva, anche per quest’anno si ritiene opportuno ricordare e richiamare che tutte le acque interne superficiali della regione Emilia-Romagna (quali i fiumi, i torrenti, i canali, i laghi, gli specchi d’acqua, etc), allo stato attuale, sono da intendersi come non destinate alla balneazione (delibera di giunta regionale n. 561 del 20 aprile 2026).

Inoltre, i corsi d’acqua e gli specchi d’acqua e le aree adiacenti possono riservare grandi pericoli anche durante la stagione estiva; gli stessi, infatti, si modificano continuamente, possono essere soggetti a piene improvvise, le acque possono avere temperature basse anche nei periodi caldi, fondi scivolosi, sconnessi e irregolari, pietrosi o fangosi, fondali profondi, vortici e mulinelli, correnti più o meno intense anche in periodi di magra.

I volantini a seguire forniscono le principali ed essenziali indicazioni utili per frequentare i fiumi e gli specchi d’acqua in sicurezza.

Ultimo aggiornamento: 10/06/2026, 13:08

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri