Inaugurata la nuova scuola secondaria “Enrico Fermi”: una nuova casa per gli studenti e per tutta la comunità

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Inaugurata la nuova Scuola secondaria di primo grado “Enrico Fermi” di Casina: un edificio moderno, sicuro ed efficiente, pensato per gli studenti ma anche come spazio aperto alla comunità, alla cultura, alle associazioni e alla socialità.

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16 Settembre 2026

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Una scuola nuova, moderna, efficiente e pensata non soltanto per gli studenti, ma per essere un vero e proprio spazio della comunità. È stata inaugurata ufficialmente la nuova Scuola secondaria di primo grado “Enrico Fermi” di Casina, un'opera attesa da anni e destinata a rappresentare uno dei principali investimenti realizzati negli ultimi anni dall'Amministrazione comunale.

La cerimonia di inaugurazione, alla presenza di numerose autorità, degli studenti, delle famiglie, degli insegnanti e di tanti cittadini, ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso particolarmente impegnativo, che ha portato alla sostituzione della precedente sede scolastica, ormai vetusta e caratterizzata da una forte dispersione energetica, con un edificio completamente nuovo, all'avanguardia sotto il profilo della sicurezza, dell'efficienza e della qualità degli spazi.

A tagliare il nastro è stato il sindaco Stefano Costi, che ha sottolineato come la nuova struttura rappresenti molto più di una semplice scuola.

“Oggi inauguriamo un luogo che appartiene a tutta Casina – ha affermato il sindaco –. Naturalmente la sua funzione principale sarà quella di ospitare i nostri ragazzi, accompagnandoli nel loro percorso di crescita e formazione, ma abbiamo voluto realizzare una struttura che potesse diventare anche un punto di riferimento per l'intera comunità”.

La nuova scuola dispone infatti di una sala polivalente con una capienza di circa 200 persone, destinata a incontri, convegni, spettacoli, iniziative culturali e momenti di aggregazione. La struttura ospita inoltre gli uffici e i magazzini del Centro di ascolto della Caritas di Casina, diventando così concretamente anche uno spazio a disposizione delle realtà associative e sociali del territorio.

“È questa una delle caratteristiche che ci rende particolarmente orgogliosi – ha aggiunto Costi –: aver realizzato una scuola capace di aprirsi al paese e di diventare una casa anche per le associazioni e per le iniziative della comunità. È un investimento sui nostri ragazzi, ma contemporaneamente è un investimento sul futuro di Casina”.

La realizzazione della nuova scuola ha comportato un investimento complessivo di 5,4 milioni di euro. Di questi, oltre 4 milioni di euro sono stati finanziati attraverso il Pnrr, più di 900 mila euro dal Gse, grazie alle elevate caratteristiche di efficienza energetica del nuovo edificio, mentre oltre 400 mila euro sono stati messi a disposizione direttamente dal Comune di Casina.

Proprio l'efficienza energetica rappresenta uno degli elementi qualificanti della nuova struttura, insieme alla sicurezza e alla progettazione degli spazi interni ed esterni. Un edificio che, rispetto alla vecchia sede, permette di superare le criticità di una struttura ormai inadeguata e di consegnare a studenti e personale scolastico ambienti più moderni, confortevoli e funzionali.

“Per Casina si trattava di un'esigenza che non poteva più essere rimandata – ha ricordato il sindaco Costi –. La vecchia scuola aveva fatto il suo tempo e presentava costi e consumi energetici non più sostenibili. Oggi abbiamo invece una struttura che guarda ai prossimi decenni e che ci permette di affrontare il tema dell'edilizia scolastica con una prospettiva completamente diversa”.

La giornata ha rappresentato anche l'occasione per sottolineare il valore della collaborazione istituzionale che ha accompagnato il progetto. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, l'assessore comunale ai Lavori pubblici Maurizio Cineroli, il sindaco dei Ragazzi, Anna Fornilli in rappresentanza della Regione Emilia-Romagna, la vicepresidente della Provincia di Reggio Emilia con delega alla scuola, ai rapporti con l'Università e all'edilizia scolastica Francesca Bedogni, la dirigente scolastica dell'Istituto Comprensivo Carpineti-Casina Sara Signorelli, il dottor Daniele Cottafavi dell'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna, la dottoressa Elisabetta Fraracci, vicepresidente della Rete degli Istituti Comprensivi della provincia, e il presidente del Consiglio d'Istituto Matteo Ferri.

Durante la cerimonia hanno trovato spazio anche gli interventi dei consiglieri del Consiglio Comunale dei Ragazzi e dei ragazzi che saranno i primi studenti a frequentare la nuova scuola, a testimonianza di come l'opera sia stata pensata innanzitutto per le generazioni che la vivranno quotidianamente.

La vicepresidente della Provincia Francesca Bedogni ha evidenziato il valore del lavoro condiviso che ha permesso di arrivare alla realizzazione dell'opera, sottolineando come siano stati numerosi gli elementi che hanno contribuito al successo del progetto, a partire dalla capacità delle diverse istituzioni di fare squadra attorno a un obiettivo comune.

Un percorso che, ha ricordato Bedogni, non può considerarsi concluso: restano infatti aperte alcune importanti sfide per il mondo della scuola, a partire dal tema della climatizzazione degli edifici e da quello dell'inclusione e dell'integrazione degli studenti con disabilità. Temi sui quali sarà necessario continuare a lavorare attraverso una forte collaborazione tra istituzioni, scuola e comunità.

La realizzazione della nuova sede è stata accompagnata anche da una significativa partecipazione della comunità. In particolare, genitori e famiglie hanno contribuito attraverso una sottoscrizione destinata all'acquisto dei nuovi arredi, permettendo di completare il percorso di rinnovamento dell'edificio e di dotare gli spazi di soluzioni adeguate alla nuova struttura.

Un contributo che il sindaco Costi ha voluto ricordare e ringraziare pubblicamente, sottolineando come la partecipazione delle famiglie rappresenti un ulteriore segnale del fatto che la nuova scuola sia sentita come un patrimonio comune.

“Una scuola non si costruisce soltanto con cemento, impianti e tecnologia – ha sottolineato Costi –. Si costruisce anche attraverso il senso di appartenenza di una comunità. Il contributo dei genitori e delle famiglie per gli arredi è stato un gesto concreto che abbiamo apprezzato molto e che dimostra quanto questo progetto sia stato sentito come qualcosa che appartiene a tutti”.

Il sindaco ha inoltre rivolto un ringraziamento alle imprese, ai tecnici, ai professionisti e alle maestranze che hanno lavorato alla realizzazione dell'edificio, permettendo di portare a termine un cantiere complesso rispettando i tempi previsti.

“È stato un cantiere molto impegnativo, ma siamo riusciti a procedere con grande rapidità e a rispettare il cronoprogramma. Per questo è doveroso ringraziare tutte le persone che hanno lavorato alla sua realizzazione. Oggi possiamo consegnare alla comunità un edificio che rappresenta un risultato importante non soltanto dal punto di vista edilizio, ma anche per quello che potrà significare per Casina nei prossimi anni”.

La nuova scuola si inserisce inoltre in un'area che negli ultimi anni è stata oggetto di una più ampia riqualificazione. Proprio accanto all'edificio scolastico si trova infatti la palestra comunale, interessata da un importante intervento di riqualificazione e ampliamento concluso nel giugno 2025.

Scuola e palestra costituiscono oggi un vero e proprio polo dedicato all'educazione, allo sport, alla cultura e alla socialità, con strutture moderne a disposizione non soltanto degli studenti ma dell'intera comunità.

“Con la scuola e la palestra abbiamo creato un insieme di spazi che possono diventare un punto di riferimento per Casina – ha spiegato Costi –. La scuola durante il giorno sarà naturalmente dedicata ai nostri studenti, ma l'auditorium e gli altri spazi potranno essere utilizzati anche per le attività del paese. La palestra, a sua volta, rappresenta una struttura fondamentale per lo sport e per le associazioni. Sono investimenti che, messi insieme, cambiano la qualità dei servizi che possiamo offrire alla nostra comunità”.

Nei giorni successivi all'inaugurazione saranno inoltre completati gli interventi relativi alla sistemazione degli spazi esterni, così da portare a compimento l'intero progetto e rendere pienamente fruibile anche l'area circostante la nuova scuola.

La cerimonia si è conclusa con il taglio del nastro accompagnato dall'inno eseguito dalla banda, quindi con la salita nell'auditorium e gli interventi previsti dal programma. Tra questi anche quello di Francesca Camminati per Credem, seguito dalla consegna delle pergamene ai benefattori che hanno contribuito al progetto.

A chiudere ufficialmente la cerimonia è stata la vicesindaca Ilaria Cilloni, assessora con delega alla Scuola, alle Politiche giovanili e alla Mobilità.

Una giornata che ha dunque riunito istituzioni, scuola, famiglie, studenti e cittadini attorno a un'opera destinata a segnare una nuova fase per la comunità scolastica di Casina.

“Oggi non inauguriamo semplicemente un edificio – ha concluso il sindaco Costi – ma apriamo una nuova pagina per la scuola e per il nostro paese. Questa struttura nasce per i ragazzi che oggi la abitano e per quelli che arriveranno negli anni futuri. Ma nasce anche con l'ambizione di essere un luogo aperto, vivo, capace di ospitare attività e iniziative e di diventare un patrimonio di tutta Casina. È per questo che questa giornata appartiene a tutta la comunità”.

Ultimo aggiornamento: 16/09/2026, 09:02

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