Dal 1° gennaio 2014 la Tassa sui Rifiuti (TARI) sostituisce il Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES), differenziandosi da quest’ultima sostanzialmente solo per la soppressione della maggiorazione sui servizi indivisibili dovuta direttamente allo Stato. Rappresenta la modalità con cui il Comune finanzia i costi legati alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e assimilati e le attività accessorie come la pulizia delle strade e la gestione dei centri di raccolta (isole ecologiche).

Il pagamento della tassa 2025, avverrà in due rate, la prima scadente il 31 maggio 2025 la seconda il 5 dicembre 2025 a seguito di emissione di avvisi di pagamento con allegati i modelli F24 che potranno essere saldati in Posta o in Banca. Verranno effettuati due differenti conteggi e invii per le due rate. La rata di maggio è calcolata con le tariffe del 2024, mentre a dicembre si pagherà il conguaglio che terrà conto delle nuove tariffe e delle eventuali variazioni avvenute nel corso dell’anno.

Sono soggetti all’imposizione tutti i soggetti che possiedano, occupino e detengano locali e aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani (con esclusione delle aree scoperte accessorie o di pertinenza e delle aree comuni condominiali).

Nella seduta del 26/06/2025 il Consiglio Comunale ha approvato le Tariffe 2025, mentre in precedenza era stata approvato il nuovo Regolamento entrato in vigore nel 2023 (Delibera di Consiglio Comunale n. 70 del 28/12/2022).

Anche per il 2025 sono confermate le principali agevolazioni già deliberate negli anni precedenti per le utenze domestiche:
a) una riduzione rispettivamente del 15, 30 e 45% della quota variabile per le utenze domestiche abitate da famiglie di 4, 5 e 6 o più persone;
b) una riduzione del 100% della quota variabile per le utenze residenti con ISEE minore o uguale a 8.265 euro;
c) una riduzione del 50% della quota variabile per le utenze residenti con ISEE maggiore di 8.265 euro ma minore o uguale a 12.500 euro.
Le riduzioni dei punti b) e c) vengono applicate previa richiesta entro il termine del 31/10/2025 utilizzando il modulo scaricabile da questa pagina, mentre le riduzioni della lettera a) sono applica d’ufficio.

Inoltre sono previste da Regolamento altre riduzioni fra cui:
– la riduzione della tassa del 30% della quota variabile per chi effettua compostaggio domestico;
– riduzione del 50% per le aree scoperte delle attività commerciali (70% di riduzione per le aree scoperte di bar e ristoranti);
– riduzione del 50% per le gli esercizi commerciali e i bar ubicati nelle frazioni;
– riduzioni forfetarie per attività che hanno produzione promiscua di rifiuti assimilati agli urbani e non assimilati (es. attività agricole, falegnamerie, carpenterie, officine meccaniche…).

Di particolare rilievo la riduzione unica del 70% della tassa dovuta da organizzazioni senza fini di lucro, parrocchie e Croce Rossa che sono riconosciute esenti per quel che riguarda le occupazioni temporanee.

Infine si fa presente che le superfici imponibili, a seguito dell’incrocio con i dati catastali, sono, già dal 2013, state adeguate all’80% della superficie catastale. Restano valide le superfici nette calpestabili per gli immobili a destinazione speciale (cat. D) e le aree scoperte oppure qualora il dato catastale sia mancante o non corretto.

Modulistica

Atti comunali

Regolamenti comunali



Pagina aggiornata il 08/01/2026

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